7 cose da fare a Cogne

La Valle Di Cogne è la nostra preferita nella lista dei luoghi Family Friendly incontrati in Valle D’Aosta, ed è inclusa per metà nel Parco Nazionale Gran Paradiso.
Da Milano, in circa due ore e mezza d’auto siamo qui, dove i bambini sono i benvenuti.

La Valle prende il nome da Cogne, importante località turistica con i suoi quasi 1400 abitanti, suddivisi fra il centro città e le 3 frazioni principali: Epinel, Lillaz e Gimillan.
Situata a 1550 metri di altezza è destinazione ideale per le famiglie che amano immergersi nella natura, nelle attività all’aria aperta e vogliono lasciarsi trasportare dalle emozioni in un luogo dalle tante sfaccettature e possibilità.
Uno dei punti forti di Cogne è quello di trovarsi su un territorio pianeggiante, nonostante sia una località alpina, ed è quindi adatta anche a chi non ha voglia o possibilatà di camminare in salita.
Una volta qui, se si vuole è possibile “dimenticarsi” della propria auto, in quanto in alta stagione turistica un servizio di navetta gratuito collega le singole frazioni di Cogne.

Qui a Cogne la noia non esiste: la valle è così ricca di panorami da ammirare, di tradizioni da scoprire, eventi da seguire e di sport da praticare a ogni età e in ogni stagione: dal trekking alle arrampicate, dalla mountain bike al nordic walking e in inverno dallo sci alpino allo sci di fondo praticabile su più di 80 km di piste, senza dimenticare i giri con le Ciaspole.
La valle è coperta da una fitta rete di sentieri di ogni difficoltà, alcuni molto facili, a misura di tutti, bambini, donne incinte, anziani e praticabili a piedi o in mountain bike.
Qui trovate una lista di facili escursioni adatte a famiglie con bambini CLICCA QUI
Questo link spiega quali sono i sentieri accessibili ai nostri amici cani nel Parco Nazionale del Gran Paradiso CLICCA QUI

Su questo paese denso di storia, tradizioni, eventi, natura, sport e molto altro, ci sarebbe da raccontare moltissimo.
Ho cercato quindi di racchiudere in questa lista, quelle che secondo noi sono le esperienze principali da vivere venendo qui.
Almeno per adesso, perchè a Cogne torneremo ancora e ci saranno altre esperienze da raccontare.

Ecco un elenco di 7 cose da fare a Cogne:

1) PRATO DI SANT’ORSO


Il prato di Sant’Orso è una lunga distesa di prati incontaminati, sicuramente uno dei simboli della città di Cogne.
Permette ai bambini di divertirsi nell’area giochi immersi in un ambiente particolarmente familiare che si affaccia sui ghiacciai della catena del Gran Paradiso.
In questo spazio così ampio, nella stagione estiva si possono fare lunghe camminate in piano e il taglio del fieno esprime un sapore di tempi antichi.
In inverno il prato ricoperto di neve si trasforma e diventa una pista da sci di fondo consentendo  ai bambini di divertirsi con slittini e pupazzi di neve.
E’ importante conservare al meglio il prato, fonte di foraggio e di fontina buona, quindi non calpestiamolo al di fuori delle strade in terra battuta che lo attraversano.

2) PASSEGGIARE A VALNONTEY,  NEL PARCO GRAN PARADISO


Dal Prato di Sant’Orso parte il facile percorso di circa 2 km che collega Cogne alla frazione di Valnontey, totalmente immersa nel Parco Gran Paradiso ed è adatto a famiglie con passeggino.
Sul cammino verso Valnontey a 5 minuti dal Prato di Sant’Orso si incontra una struttura con campo da tennis, minigolf, campo da bocce, bar e i bambini possono giocare a ping pong o saltare sui tappeti elastici.
A fine sentiero, arrivati al grande parcheggio della frazione, si trova un altro bar con un’area giochi per bambini: subito dopo parte un percorso pianeggiante sul versante orografico destro del fiume e si dirige verso  i ghiacciai fino in fondo alla valle.
In primavera e in autunno, qui è dove camosci e stambecchi scendono a valle mentre tutto l’anno si possono avvistare marmotte, varie specie di uccelli e se siete fortunati anche l’aquila reale e il gipeto.
In inverno è affascinante seguire lo stesso percorso con ciaspole o con sci da fondo.
Passeggiando fra radura e boschetti e osservando animali al pascolo nasce la certezza che si tornerà a casa ritemprati nel corpo e nello spirito.
E’ importante avere cura dell’ambiente godendo di ogni suo elemento nel luogo in cui si trova, così per non turbare il magico equilibrio del Parco è necessario rispettare fiori e piante.
E’ buona norma non disturbare gli animali selvatici avvistati e non cercare di avvicinarli: hanno paura dell’uomo cosi come dei cani che vanno tenuti sotto controllo.
A Valnontey abbiamo trovato grande ospitalità da parte della gente del posto, abbiamo gustato prodotti a km zero e assaporato momenti di grande spensieratezza e pace.

3) CASCATE DI LILLAZ


Da Cogne città parte un’altra importante e facile passeggiata di 3 km che costeggia il torrente.
Tra i profumi del bosco e i vivaci colori dell’estate, il sentiero porta al villaggio di Lillaz e alle sue famose cascate.
Ghiacciate d’inverno e vigorose d’estate, le cascate sono formate da 3 salti d’acqua che alimentano il torrente.
Appena prima delle cascate è possibile visitare il parco geologico attrezzato per disabili e per non vedenti che con i suoi cartelli esplicativi illustra, anche in lingua Braille, la struttura geologica della Val di Cogne.
Questo percorso è interessante e divertente per i bambini perchè possono toccare i blocchi di roccia di grandi dimensioni.

4) PANORAMA DA GIMILLAN


La frazione di Gimillan si trova a 1800 metri di altezza e offre un panorama emozionante che si affaccia sull’intera vallata di Cogne.
Da qui è ben visibile la catena del Gran Paradiso e la sua cima, gli innumerevoli ghiacciai e le altre cime del massiccio, prima fra tutte la Grivola.
Si può godere, inoltre,di una splendida vista sul Monte Bianco, visibile anche da Lillaz.

5) PARTECIPARE A QUALCHE FESTA TRADIZIONALE


Cogne non è solo paesaggi, turismo e natura: è anche cultura e tradizione. Interessanti sono la Chiesa Parrocchiale e le Cappelle delle varie frazioni alcune delle quali che sono attive tutto l’anno
Moltissimi sono gli eventi organizzati durante l’anno.
A fine settembre, la Devètèya è la festa tradizionale più sentita dalla popolazione locale: segna la fine dell’estate e vede il ritorno delle mandrie a valle dopo una stagione vissuta negli alpeggi celebrando anche il ricongiungimento delle famiglie.
In questa data che coincide con la festa di San Michele, la Fiera di Cogne rievoca l’antica fiera del bestiame e i bovini sfilano adornati a festa per le strade del paese ed è un’ottima occasione per gustare prodotti tipici e per conoscere la lavorazione dei pizzi al tombolo, una tradizione artigianale che da generazioni si tramanda a Cogne.
Altra caratteristica festa popolare, a cui abbiamo partecipato nella frazione di Epinel, è l’accensione dei Falò di San Giovanni con i quali si festeggia l’arrivo dell’estate: un tempo nelle diverse frazioni gli abitanti facevano a gara nel mantenere acceso più a lungo il proprio fuoco.
Per conoscere la programmazione degli eventi e manifestazioni a Cogne CLICCA QUI
Merita una visita anche la Chiesa Parrocchiale di Sant’Orso in pieno centro storico, con il caratteristico pavimento fatto con assi di legno.

 

6) SCOPRIRE LE MINIERE


Cogne però non è sempre stata una località turistica, vanta anche un passato ricco di elementi storici legati soprattutto alle Antiche Miniere, sfruttate dalla preistoria, documentata da cinque secoli per l’estrazione di magnetite, fino alla loro definitiva chiusura nel 1979, benchè non completamente esaurite.
Ora al servizio del turismo, un tempo al servizio dell’industria, le Miniere di Cogne sono state una delle maggiori fonti di reddito, luogo di lavoro di generazioni di Cogneins e di emigrati provenienti da tutta Italia.
Le miniere di Liconi, Colonna e Costa del Pino sono situate alle pendici del Monte Creya, mentre il villaggio dei minatori si trova a Colonna a 2500 metri sul livello del mare e ospitava la mensa, i dormitori, il cinema, la Chiesa
Oggi all’interno del villaggio si trova il Museo della Miniera, interessante da visitare anche con bambini.
La visita al museo permette di fare un tuffo nel recente passato e di conoscere meglio i luoghi di lavoro dei minatori attraverso un percorso multimediale e l’esposizione di reperti ben conservati come attrezzi, strumenti di lavoro e indumenti originali.
Per saperne di più su orari e giorni di apertura clicca qui:
https://www.grand-paradis.it/it/spazi-cultura/centro-espositivo-alpinart

7) ASSAPORARE LA CUCINA VALDOSTANA


E dopo aver trascorso la giornata passeggiando fra i sentieri, il miglior conforto è scoprire la cucina del posto.
La gastronomia valdostana vanta diversi gustosi piatti tradizionali grazie anche all’ottima qualità delle materie prime locali
La regina indiscussa della tavola è sicuramente la fontina che ben si accompagna ad un calice di vino rosso leggero e delicato.
Fra le specialità, assolutamente da provare sono: la Mocetta (antico salume di carne magra solitamente di bovina, oppure ovina o caprina raramente di camoscio), la Seupetta ( zuppa a base di riso, fontina e burro fuso) molto amata dai bambini, la Carbonada (spezzatino di manzo  o di camoscio lasciato macerare nel vino accompagnato da polenta), la Soça (carne di vitello con verza, e abbondante fontina), la Crema di Cogne (un dolce preparato con cacao, panna e accompagnato da biscotti dolci chiamati Tegole) e il Pan Mecuolin (pane al latte con uvetta).

Vi è venuta voglia di esplorare la Valle di Cogne ?
Seguiteci, perchè non è finita qui 😉

ALTRE INFO UTILI:
E’ possibile raggiungere Cogne anche in camper.


Visita questo link per informazioni sull’area attrezzata presente a ridosso del centro abitato di Cogne CLICCA QUI
Nella frazione di Lillaz si trova un’altra area attrezzata per i camper CLICCA QUI

Arrivando in auto dalla autostrada A5, l’ uscita è Aosta Ovest e bisognerà seguire le indicazioni per Aymavilles e Cogne.

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