6 spunti pratici per togliere il pannolino con serenità

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L’arrivo della bella stagione è il momento più pratico e comodo per togliere il pannolino, anche in previsione dell’inserimento alla scuola dell’infanzia.
Lo “spannolinamento” rappresenta una tappa importante e molto delicata nello sviluppo dell’autonomia del bambino, ma anche una grande conquista.

Occorreranno quindi tre ingredienti fondamentali per una buona riuscita: tempo, pazienza e serenità.

La mamma è la prima a dover essere rilassata: individua il momento giusto per te e per il tuo bambino.
Affrontare un cambiamento alla volta si rivela sempre una scelta vincente.
Cerca di non togliere il pannolino contemporaneamente ad altri avvenimenti importanti: la nascita di un fratellino\sorellina, il momento dell’abbandono del ciuccio o del biberon.

E soprattutto se hai già altri bambini, ricordati di questa regola: ciò che ha funzionato per il primo, non è detto che funzioni con il secondo.
Ogni bambino è diverso.

Ci sono bambini che sono subito pronti a togliere il pannolino sia di giorno e sia di notte. Altri hanno bisogno di dividere questo cambiamento in 2 tappe: prima di giorno e successivamente di notte.
Osserva il tuo bambino: se al mattino appena sveglio ha il pannolino asciutto, probabilmente è pronto per toglierlo anche di notte.

A che età si toglie il pannolino?
Il periodo giusto per togliere il pannolino è abbastanza soggettivo, indicativamente fra i 18 e i 30 mesi, ma dipende dalla capacità dei piccoli di controllare gli stimoli di cacca e pipì.
L’importante è non fare paragoni con altri bimbi della stessa età perché è fondamentale rispettare i tempi di ognuno.

Vasino o riduttore?
Per il genitore, l’utilizzo del vasino, richiede un passaggio in più, in quanto dovrà svuotare il suo contenuto nel wc.
Non c’è una formula giusta adattabile a tutti: bisogna trovare la combinazione che metta a proprio agio il tuo bambino e lo renda sereno.
Osserva questo cambiamento dal punto di vista del bambino e non farti guidare unicamente dal tuo senso pratico.

Come togliere il pannolino
1) La prima mossa da fare è sicuramente coinvolgere il bambino nella scelta del vasino (o del riduttore) e delle mutandine. Deve sentirsi fiero di indossarle e magari per invogliarlo potresti compragli quelle con la stampa del suo personaggio preferito.
2) Per i primi giorni, porta il bambino in bagno a intervalli regolari, ogni 40-50 minuti e, subito dopo, offrigli da bere in modo da indurgli lo stimolo per la volta successiva.
3) Anche la comunicazione è importante: non chiedergli “devi fare la pipì?”, ma digli con enfasi “andiamo in bagno a fare la pipì”. Una mossa vincente, personalmente testata, è anticipargli l’azione successiva: “facciamo prima la pipì e dopo giocheremo con le costruzioni”.
4) Complimentati con lui quando ha fatto la pipì nel vasino (o riduttore) e ricordagli quanto è stato bravo.
5) Se il bambino dovesse imbattersi in qualche “incidente di percorso”, faglielo notare, senza umiliarlo o rimproverarlo. Rassicuralo dicendogli che può succedere e la prossima volta si impegnerà per farla nel vasino.
6) Cerca di non creare ansia con frasi “adesso sei grande e non devi fare la pipì addosso” oppure “i bambini della tua età hanno già tolto il pannolino, manchi solo tu”.

I bambini possiedono una grande sensibilità e accompagnarli in questo nuovo percorso è per il genitore una responsabilità importante. Ricorda le parole chiave: tempo, pazienza e serenità.
Anche un libro potrebbe aiutarlo, da leggere insieme o da sfogliare mentre è seduto proprio a far pipì o cacca.

Consigli utili: cosa ti servirà?
– traversine da mettere sul materasso del letto o su divani, passeggino o seggiolino auto.
– 3-4 cambi disponibili e se siete in giro può essere utile avere anche un paio di scarpe.
– Salviette umidificate e fazzoletti di carta.
– Sacchetti di plastica per infilarci l’eventuale cambio sporco.

Si potrebbe scrivere un intero libro sull’argomento qui ho fornito spunti pratici di carattere generale, dettati principalmente dalla mia esperienza di mamma.

E tu vuoi raccontarci la tua?

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