Lago di Como: spiagge per famiglie a Colico

spiagge sul lago di como
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Colico è un piccolo gioiello sulle acque del lago di Como e offre spiagge adatte per famiglie alla ricerca del relax domenicale, ma anche delle attività all’aria aperta.

E’ a circa un’ora da Milano e mescola sapientemente passeggiate, bicicletta, sport acquatici e piedi nudi sulle spiagge di ghiaia e di sabbia.

Colico è famosa per la spiaggia Ontano che prende il nome da un grande albero di ontano che abita da decenni sulle sponde del lago che insieme ad altre piante offre zone di ombra ristoratrice durante le ore più calde.

La riva, grazie al suo bellissimo e ampio prato, permette di prendere il sole in pieno relax ammirando il lago e i monti che lo circondano.

area sosta camper sul lago di Como

E’ un luogo molto curato e si può fare il bagno, per questo durante la bella stagione diventa per le famiglie meta preferita per passeggiate domenicali o per un picnic mordi e fuggi.

Essendo una spiaggia molto ventosa risulta perfetta anche per far volare l’aquilone, una vera magia per i bambini!!

Da marzo ad ottobre, soffia la Breva, il tipico vento del lago di Como, che rende la spiaggia Ontano il paradiso dei velisti e di chi pratica il kitesurf di cui vi è una scuola attrezzata.

Direttamente affacciata sul lago si trova una comodissima area sosta camper recintata provvista di un cancelletto con accesso diretto alla spiaggia.

Davvero impagabile svegliarsi a due passi dalla riva!

Accanto alla spiaggia sono presenti ristorante, bar, parco giochi e in 10 minuti a piedi si raggiunge il centro di Colico, mentre la stazione ferroviaria del paese si trova ad un km di distanza.

Proprio dalla spiaggia Ontano parte il Sentiero Valtellina, altra esperienza imperdibile per gli amanti della bicicletta e delle lunghe passeggiate immerse nel verde.

Si tratta di un itinerario ciclopedonale naturalistico lungo il fiume Adda che con i suoi 114 km collega Colico a Bormio attraversando borghi e le cittadine valtellinesi.

Il percorso è alla portata di tutti con numerose aree sosta attrezzate (circa 40) che dal lago di Como porta alle alpi della Valtellina.

Colico, Morbegno, Sondrio, Tirano, Grosio e Bormio: un viaggio ricco di scoperta e paesaggi. 

E se non hai la bicicletta non è un problema perché è possibile noleggiarla nei vari punti dislocati a Colico o direttamente lungo il percorso.

All’inizio del Sentiero Valtellina, proprio collegato alla spiaggia Ontano, abbiamo trovato un piccolo angolo di paradiso chiamato Wild Beach (Spiaggia Selvaggia).

La spiaggia selvaggia è così chiamata perché è stata volutamente lasciata allo stato naturale e agreste.

Camminando fra sabbia e conchiglie non sembra affatto di essere al lago e i bambini sono stati molto entusiasti di giocare su questa spiaggia immaginando di trovarsi al mare!

Con le scarpe piene di sabbia e tanta felicità, un’altra sorpresa è stata trovare la foce del fiume Adda che in questo punto si immette nel lago di Lecco.

Sulla Wild Beach si passeggia anche con i propri amici a quattro zampe che possono correre liberamente nel rispetto della natura.

Pedalando lungo il Sentiero Valtellina si incontra il ponte tibetano più alto di Europa chiamato Ponte nel Cielo.

Costruito nel 2018 è sospeso a 140 metri di altezza, lungo 234 metri e largo 1 metro.

Collega la frazione di Campo Tartano con la località Frasnino, è aperto tutto l’anno e per attraversarlo è necessario acquistare il biglietto. L’ingresso costa 5 euro, ma è gratis per bambini e ragazzi fino alle scuole medie.

Cosa fare a Colico e dintorni

Colico non è famosa solo per le sue affascinanti rive, ma anche per ospitare il Montecchio, la fortezza della Prima Guerra Mondiale meglio conservata in Europa.

Si raggiunge percorrendo il Sentiero Valtellina e partecipare ad un tour guidato fra cannoni e vecchi ingranaggi farà letteralmente impazzire i bambini!

E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo e abbinare questa gita alla visita al Forte di Fuentes, edificio militare spagnolo del 1600.

Partendo da Colico è possibile visitare la millenaria Abbazia di Piona che immersa nel silenzio è tutt’ora abitata dai monaci cirstercensi.

E’ infatti la parola ‘Silentium’ ad accogliere i visitatori all’ingresso del viale pedonale che conduce all’Abbazia.

Oasi di pace e preghiera incastonata fra cipressi e ulivi secolari, l’Abbazia di Piona offre una vista panoramica sul lago e sulle montagne di Como.

Si tratta di un esempio di architettura romanica lombarda.

I giardini dell’Abbazia sono molto curati, il Chiostro ospita bellissimi affreschi ben, conservati e molto emozionante la riproduzione della grotta della Madonna di Lourdes.

I monaci hanno una bottega per la vendita dei loro prodotti per la salute come liquori, tisane, miele, marmellate, sapone e molto altro.

L’Abbazia di Piona è raggiungibile in auto, moto, ma anche in battello.

La visita non è però indicata con il passeggino vista la presenza di scale.

Altro gioiello raggiungibile in battello da Colico è rappresentato da Varenna, un piccolo borgo ricco di storia e fascino.

Con le sue caratteristiche casette colorate che si affacciano sul lago, le passeggiate fra i vicoletti, regala romantiche atmosfere.

Sempre a Varenna c’è il Fiumelatte, un immissario del lago di Como che con i suoi 250 metri dalla sorgente alla foce è il secondo fiume più corto di Italia (il primo è il fiume Aril, immissario del lago di Garda lungo 175 metri).

La particolarità di questo corso d’acqua è data dalla sua regolare intermittenza, in quanto scorre solo ed esclusivamente da marzo ad ottobre.

Incuriosito da questo fenomeno, Leonardo da Vinci lo ha citato con il nome Fiumelaccio nel suo Codice Atlantico:

<<E’ il Fiumelaccio, il quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasce a piombo sul lago con inestimabile stepitìo e romore>>.

Trovandosi in una posizione molto ripida, le acque scorrono in maniera implacabile, formando una spumeggiante e bianca colorazione come il latte e fu così denominato Fiumelatte.

Curiosità su Colico

Da dove deriva il nome Colico? Fra le varie teorie, la più accreditata lascia pensare che provenga dal latino ‘Caput Lacus’ ovvero in ‘capo al lago’ richiamando così la sua posizione geografica.

Un tempo proprio da Colico partivano le barche cariche di merci che attraversavano il lago di Como verso sud per raggiungere la città di Lecco.

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Mary
Mary
2 anni fa

Anche se sono lombarda, non sapevo che a Colico ci fosse una spiaggia di sabbia! Devo andarci con i miei bambini!

Fabio Paina
Fabio Paina
2 anni fa

Grazie e tutto così vicino

Diego
Diego
26 giorni fa

abitiamo anche noi in lombardia e questa spiaggia di sabbia non l’avevo sentita.. bella scoperta,grazie!

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