Museo della Scienza Leonardo da Vinci di Milano con i bambini

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Se volete fare un viaggio fra presente, passato e futuro non potete perdervi il più grande museo della Scienza e della Tecnologia in Italia, uno dei più importanti in Europa e nel mondo.


La nostra visita con tre bambini di 3, 7 e 8 anni è stata un’esperienza interessante e divertente che sicuramente ripeteremo ancora.
I bambini hanno potuto emozionarsi davanti a nuove scoperte, toccare con mano ciò che stanno studiando a scuola e le 3 ore passate all’interno sono volate senza annoiare.
Ed è proprio ai bambini e ai ragazzi che sono dedicati molti laboratori didattici e percorsi interattivi.


Il museo è vasto e appassionante ed è composto da vari settori che soddisfano la curiosità di grandi e piccini.

Iniziamo il nostro percorso dalla mostra #FoodPeople dedicata all’alimentazione: abbiamo scoperto da dove arriva il nostro cibo, come viene prodotto e quale era il cibo del recente passato.
Abbiamo osservato qual è il suo viaggio dal seme alla tavola come può essere conservato e cucinato.
Percorsi interattivi ci hanno mostrato come mangiano gli adolescenti di oggi e ci siamo anche chiesti come sarà il cibo del futuro.
Finalmente un museo che piace a tutta la famiglia!

Altro settore che ha suscitato curiosità e non poche domande è quello dedicato alle energie e all’uso dei materiali (alluminio, gomma plastica, rame, carta, etc..) illustrandoci la possibilità di riciclarli per dare loro una nuova vita.
Passiamo ad un’altra mostra temporanea dedicata al grande genio Leonardo Da Vinci (terminerà ad ottobre 2019).
Per celebrare i cinquecento anni dalla sua morte, in un concentrato di arte e scienza è esposta una bellissima serie di modelli dei progetti di Leonardo realizzati recentemente a partire dai suoi disegni.
La sezione dedicata allo spazio e all’astronomia è fra quelle che ci ha affascinato di più anche per l’emozione di vedere l’unico frammento di roccia lunare presente in Italia!
Le tute indossate dagli astronauti e gli oggetti di assoluto valore che hanno contribuito alla conquista dello spazio ci hanno fatto ripercorrere tutte le tappe che hanno segnato la storia dell’astronautica.

Uno degli oggetti imperdibili è l’imponente telescopio rifrattore, il più grande che abbia mai operato in Italia e uno dei più grandi al mondo.
A questo strumento sono legate le osservazioni di Marte che contribuirono alla nascita del mito dei marziani e che, per la loro precisione e dettaglio, segnarono un punto di svolta nello studio dei pianeti.

Altro tuffo nel passato è stata la sezione dedicata alle telecomunicazioni: con l’aiuto dei cartelli segnaletici, abbiamo spiegato ai bambini le origini dell’attuale telefono.
Partendo dal telegrafo morse, passando allo sviluppo della radio, hanno appreso quanto diverse fossero le vie di informazione e di comunicazione rispetto all’epoca in ci viviamo.
I bambini hanno scoperto che non moltissimo tempo fa per telefonare era necessario utilizzare un telefono a gettoni e che per comporre il numero bisognava far girare un disco.

Uno dei pezzi forti del museo è rappresentato dalla visita guidata al sottomarino Toti (lungo 46 metri), il primo costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Vengono illustrate le attrezzature di bordo e il viaggio del sottomarino dalla Sicilia al porto di Cremona e poi via terra a Milano (nel centro storico!!).
Consigliamo di prenotare in anticipo la visita guidata in quanto è molto richiesta e si può accedere a numero limitato tramite l’acquisto di un biglietto.



Continuano le scoperte nel settore dei trasporti fra vecchi treni e locomotive a vapore.


Nel padiglione aero navale risalta subito il catamarano AC72 Luna Rossa, finalista nell’estate del 2013 delle regate di selezione degli sfidanti della 34esima Coppa America.

Fra aerei, elicotteri e modelli navali, la nostra attenzione è catturata dal Veliero Ebe incastonato al centro del padiglione: negli anni ’50 era la nave scuola degli allievi sottufficiali della Marina Militare italiana.

Terminiamo la nostra giornata al museo ammirando il Transatlantico di lusso “Conte Biancamano” o di ciò che resta di esso.




Consigli pratici
Indirizzo: Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
Via San Vittore 21, 20123 Milano

Per raggiungere il museo, consigliamo di spostarsi con la metropolitana ( Linea 2 fermata S. Ambrogio) in quanto in zona sarebbe molto difficile parcheggiare.
Per gli orari di apertura e i prezzi del biglietto:  http://www.museoscienza.org/visitare/orari.asp
Il museo è accessibile ai disabili tranne che per la sezione dedicata al Sottomarino.
All’interno del museo non è presente la ristorazione interna, ma solo distributori di snack e bevande.
E’ possibile uscire per pranzo e tornare nel museo per proseguire la visita oppure portarsi il pranzo al sacco per consumarlo nell’area picnic dotata di bagni con fasciatoi, zona allattamento e seggioloni per bambini.
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9 thoughts on “Museo della Scienza Leonardo da Vinci di Milano con i bambini

  1. Sembra veramente un paese delle meraviglie per la mente! Un museo del genere è veramente ideale da fruire con dei bambini, specialmente se organizza attività didattiche!

  2. Il Museo della Scienza di Milano è sulla nostra lista! Questo post è utile, dettagliato e ricco di informazioni, ne farò tesoro quando sarà il momento di organizzare la visita.

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