Week end a Salò sul Lago di Garda (anche in camper)

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Se cerchi una meta per un week end da trascorrere in famiglia sulle sponde del Lago di Garda alternando tranquillità, passeggiate, sport e sapori locali, Salò è perfetta anche da raggiungere in camper.

Salò è un piccolo gioiellino che si affaccia sulla sponda occidentale del più grande lago d’Italia, il Lago di Garda, sulla celebre Riviera dei Limoni fra ulivi, oleandri, e cedri.

Il lungo lago di Salò è molto pulito e ben curato, conosciuto per essere il più lungo tratto passeggiabile dell’intero lago di Garda (circa 3 km).

Il percorso è totalmente accessibile, quindi particolarmente indicato sia a famiglie con bambini nel passeggino e sia a chi è su sedie a rotelle.

Ci sono diverse spiaggette in ghiaia e sassolini, molte delle quali sono libere.

Le acque del lago sono cristalline e limpide e la balneazione è solitamente consentita da maggio a settembre.

In alcuni tratti e periodi dell’anno è consentita anche la pesca.

E’ possibile raggiungere Salò anche in camper parcheggiando nell’area sosta Paradiso proprio sulle sponde del lago a 15 minuti a piedi dal centro città.

L’area è disposta su più terrazze con un’impagabile vista panoramica, è dotata di colonnina con energia elettrica, servizio di carico e scarico.

Essendo arrivati nel tardo pomeriggio di sabato, le colonnine a disposizione erano già tutte occupate, ma abbiamo ugualmente sostato nell’area accontentandoci dello spazio trovato e godendo ugualmente della vista sul lago.

Ecco l’indirizzo per raggiungere l’area di sosta Paradiso: Via Tavine 46 cap 25087 Salò (Brescia).

Di fronte all’ingresso dell’area sosta camper si trova la spiaggia attrezzata del Lido Paradiso che durante la stagione estiva offre la possibilità di noleggiare lettini, sdraio e ombrelloni in paglia, servizio docce e chiosco.

Percorrendo la lungo lago verso il centro storico, si trova la spiaggia libera del Mulino, chiamata così proprio per la presenza alle sue spalle di un antico mulino, adesso in disuso.

Oltre alle spiagge, ci sono alcuni moli su cui ci si può stendere con l’asciugamano a prendere il sole.

Il centro è molto vivo, ricco di ristoranti, bistrot, gelaterie, caffetterie, negozi ed eleganti edifici in stile Liberty.

Perché si chiama Salò?

Ci sono varie teorie sull’origine del nome, la più accreditata sembra essere quella che testimonia nel passato la presenza di una grande quantità di sale nei magazzini della città che veniva poi commercializzato grazie al collegamento del fiume Mincio tra lago e mar Adriatico.

Salò è famosa anche dal punto di vista storico perché nel periodo fascista Benito Mussolini appena liberato dalla sua prigionia sul Gran Sasso, l’aveva nominata Repubblica di Salò per meglio controllare uffici e ministeri a cui aveva dato sede durante il suo nuovo governo.

Un’altra caratteristica di questo paese è l’aver dato i natali a Gasparo Bertolotti (1540-1690), conosciuto come Gasparo da Salò, ritenuto il papà del violino.

Sul lungo lago si trova una copia in bronzo del busto in marmo realizzata dallo scultore Angelo Zanelli nel 1906.

Su di essa è presente una targa contente un pensiero di Gabriele D’Annunzio ‘ Non si sa se stia aprendo il petto per trarne il violino o se stia aprendo il violino per mettervi il cuore’.

Un’altra curiosa statua in bronzo è rappresentata dalla ‘Donna del lago’, opera dello scultore salodiano Angiolino Aime. Volutamente collocata sulla riva del lago, rappresenta a grandezza naturale una donna che volge lo sguardo alle acque del lago nella speranza di veder tornare suo marito in barca. Con un braccio stinge la sua bambina e con l’altro sorregge la ‘scagna’, un antico attrezzo utilizzato come lavatoio dalle donne gardesane.

Cosa mangiare a Salò?

Il pesce di lago è sicuramente il protagonista. Il Coregone (lavarello) cotto alla brace è il più diffuso, ma anche trote e lucci.

Ricordiamo che ci troviamo sulla riviera dove fioriscono i limoni, è quindi possibile gustare o acquistare la famosa ‘acqua di cedro’.

Si tratta di una bevanda alcolica, a lungo considerata un medicinale e pare sia un’invenzione settecentesca di un farmacista di Salò.

Se oltre al week end a Salò sul Lago di Garda in camper  vuoi scoprire il lago di Iseo & dintorni, leggi anche ➡ Trekking in Lombardia con i bambini – Piramidi di terra a Zone in Val Camonica

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